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"CERCA LA VERITA' ABBONATI AL
SECOLO"
La modernizzazione della
Destra viaggia anche sulle colonne del "Secolo".
E non da oggi. Fra
i giornali di partito, il quotidiano di An è stato in 47 anni di vita
sempre attento all'evoluzione tecnologica: tra i primi a passare dalla
linotype alla fotocomposizione, tra i primi ad adottare un sistema
editoriale della nuova generazione. Il "salto" su Internet è un evento
a lungo atteso e politicamente importantissimo: offrirà
su scala mondiale l'opportunità di conoscere, giorno dopo giorno, la
Destra italiana senza mediazioni spesso faziose, quasi sempre frettolose.
L'ingresso nella rete coincide, tra l'altro, con un ambizioso progetto di
rilancio e rinnovamento del giornale che prevede fra l'altro un'edizione
domenicale "speciale" dedicata agli approfondimenti, alle inchieste, alle
analisi. Il Secolo
d'Italia
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 Sintesi degli interventi di tutti i delegati tratte dal
Secolo d'Italia. Ringraziamo tutto lo staff del
Secolo d'Italia per il fondamentale
contributo.
Francesco Storace L’intervento del presidente della Regione
Lazio: largo spazio ai problemi organizzativi Storace rilancia:
«Serve un coordinatore» L’intervento del leader di «Destra Sociale»
di Gloria Sabatini
BOLOGNA. Emozionato e risoluto. Tre giorni di attesa,
a limare e correggere ogni riga per non deludere la sua squadra
senza forzare troppo la mano. Francesco Storace, l'unico che
giovedì si è rifiutato di commentare l'intervento di Gianfranco Fini
("preferisco parlare dal palco", per rompere il ghiaccio si affida a
uno stratagemma retorico. "Vorrei parlare sottovoce dice, quasi a
sfidare l'ottimo impianto di amplificazione che riproduce la sua
voce per tutto il padiglione della fiera vorrei ragionare con
ciascuno delle migliaia di nostri delegati". Poi, presa la rincorsa,
passa in rassegna le tappe del successo di An, per concludere:
"abbiamo vinto le elezioni, siamo al governo dell'Italia, siamo ma
adesso dobbiamo organizzare il rilancio che sta nella scommessa
successiva: che cosa dobbiamo fare per restarci e restarci a lungo".
La risposta, neanche a dirlo, viene dall'orgogliosa rivendicazione
dell'identità di An, del suo essere una forza popolare e movimenti
sta, "uno dei pochi partiti veri nel panorama italiano". Un
patrimonio che non deve andare smarrito nei corridoi delle stanze
del potere. Il presidente della Regione Lazio propone un'avanguardia
di governo a livello politico e territoriale capace di tenere
insieme esecutivo e partito. Molti i passaggi dedicati al ruolo di
An all'interno della coalizione: strategico, importante anche se non
appariscente. "E' stato più facile a me e a Gianfranco far capi re a
Bossi e Tremonti che il tema del federalismo a doppia velocità
doveva essere cancellato dall'agenda politica che non convincere
Forza Italia che per un sindaco in più o in meno non si può
rischiare di perdere le elezioni". Poi una leggera stoccata al
Cavaliere ("che ha molto apprezzato nell'intervento di venerdì): è
finito il mito che le elezioni si vincono solo con candidature
moderate o presuntamene centriste. "Lo abbiamo dimostrato dice con
orgoglio ab biamo personalità per ogni amministrazione". "Giovedì
dice poi rivolgendosi a Fini hai parlato davvero da uomo di Stato,
come tutti ti hanno riconosciuto. Ma non hai voluto parlare della
struttura". La sala si fa silenziosa e il governatore del Lazio
comincia a togliersi qualche sassolino dalla scarpa.:
L'organizzazione interna, lo staff da affiancare al vicepremier
impegnato anche nella Convenzione europea, il rischio di svuotare le
stanze di via della Scrofa, croce e delizia di tutta la classe
dirigente. "E' una caricatura avverte Storace ai cronisti assiepati
sotto il palco pensare che in qualche anfratto del partito qualcuno
possa mettere in discussione l'uomo che ci ha portato alla guida
dell'Italia, ma non trascuriamoci. Dobbiamo prendere il volo".
Dietro la metafora poetica sale la richiesta precisa di un
coordinatore unico, "che risolva i problemi che non si possono
affrontare nella pratica di governo". Nessuno se la sente di fare
l'identikit. "Lo farà chi tu vuoi individuare - chiarisce Storace -
con l'equilibrio che ti è proprio. Ma va fatto presto".
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