Partecipazione dei lavoratori nell'impresa
Dopo anni di coerente battaglia parlamentare finalmente un altro dei cavalli di battaglia della destra sociale sta per diventare una realtà. Infatti, su iniziativa dei ministri di Alleanza Nazionale ed in modo particolare del leader della destra sociale On. Gianni Alemanno il governo Berlusconi varerà tra qualche settimana gli strumenti per favorire la partecipazione dei lavoratori nell'impresa. Si tratta di un provvedimento innovativo per l'economia italiana e al tempo stesso rende finalmente operativo l'articolo 46 della Costituzione Italiana. Sicuramente si tratta di un tema che più di molti altri segnerà in maniera indelebile il ruolo che la destra italiana sta dando per la ripresa economica del nostro paese. Si tratta, infatti, di un provvedimento che nascendo dal basso, in pratica da accordi facoltativi tra impresa ed operai disegnerà un ruolo diverso per gli stessi rendendoli più partecipi nell'impresa, entrando a pieno titolo nella "stanza dei bottoni" e partecipando alle scelte strategiche dell'azienda stessa, legando così una parte del proprio salario alla produzione aziendale. Il dialogo con le parti sociale che si aprirà all'indomani del documento sulla partecipazione deve vedere Alleanza Nazionale protagonista in tutte le sedi opportune nel rilanciare e nel rivendicare la bontà di un provvedimento che si trova enunciato anche nelle tesi congressuali di Fiuggi. Anche grazie a questo provvedimento che, chi pensa ancora che dopo il 13 maggio non è cambiato niente, avrà ulteriori e concreti motivazione per iniziare a comprendere che con la destra al governo del paese si è archiviato il vecchio sistema gattopardesco della politica italiana.
Perugia 22 novembre 2001
Toni Aiello Consigliere Provinciale Perugia Resp. Nazionale A.N. ufficio per l'occupazione
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